



Era il 5 Maggio 1928 quando Angelo Valsecchi fresco di diploma in Ottica firmato con Decreto Regio, aprì la sua bottega assieme alla moglie Clementina in Via Schiaparelli 9 a Milano per poi spostarsi nel 1942 in Via Ponte Seveso 19.
Questa passione per l’ottica e la fotografia si trasmise alle generazioni successive, il figlio Luigi e poi i nipoti Giancarlo, Marco e Monica, proseguirono e ingrandirono l’attività del negozio di famiglia.
Da quei lontani anni ‘20 i Valsecchi hanno attraversato con la propria attività la storia di Milano, nei ricordi tramandati resta ancora vivo il periodo fascista e la guerra con tutte le difficoltà vissute, i ruggenti anni del dopoguerra.
Era il 1965 quando Luigi creò all’ interno del negozio di fotografia, per incentivare la vendita di vinili in 33 e 45 giri, due postazioni musicali per l’ascolto con l’ausilio di una cornetta, dove ebbero grande successo i cantanti Reitano e Battisti.
Arrivarono gli anni 80, quelli della “Milano da bere”, e la novità per il negozio fu l’utilizzo di un forottero elettronico per i controlli della vista, poco dopo ci fu l’installazione dei primi MINILAB per le stampe fotografiche.
E infine arriviamo a tempi più recenti dove ci piace ricordare la ferma volontà di non arrendersi agli ostacoli imposti dalla pandemia.
Oggi con Monica, la gestione è affidata ai bis nipoti Alessandro e Andrea i quali ereditano la stessa passione dei fondatori, restando al passo coi tempi attraverso il continuo aggiornamento nel mondo della visione.
Il team si è arricchito negli anni di tanti collaboratori molti dei quali affiancano da decenni la famiglia Valsecchi in un rapporto stretto che va oltre l’aspetto lavorativo.
Nei primi anni di apertura del nostro negozio e fino all’ inizio degli anni ’50 la scelta di occhiali da vista si limitava a 2 soli modelli di montatura in 2 colori nero e tartaruga. Solo negli anni 30 si iniziarono a proporre lenti colorate seguendo la moda imposta dagli attori del cinema dell’epoca.
Le lenti a contatto inizialmente venivano costruite per clienti facoltosi, il loro materiale era vetro soffiato. Il passaggio successivo fu la plastica, ma solo negli anni 70 l’occhio riuscì a respirare attraverso lenti a contatto rigide gas permeabili, mentre nel 2000 la grande svolta con il silicone idrogel.
I nostri punti di forza:
La continua ricerca dell’innovazione e la pretesa di restare al passo coi tempi strizzando sempre l’occhio alla moda
L’obiettivo di fidelizzare il cliente privilegiando il rapporto di fiducia
Un occhio di riguardo ai bisogni dei più giovani per salvaguardare il benessere dei loro occhi a partire dai primi anni di vita
Un’attività storica, un’ antica bottega milanese,
una conduzione familiare che continua dal 1928.